Come scegliere i titoli su cui investire

Scritto da Chiara | Trading - Borsa

Come scegliere i titoli su cui investire

Come si decide su quale titolo investire? Soprattutto per i principianti è importante avere le idee chiare al riguardo. Vediamo ciò che si deve sapere.

Come si sceglie su quale titolo investire? Questa è la domanda che la maggior parte dei traders alle prime armi si pongono. Chi è più esperto ha delle sue strategie per scegliere i titoli migliori, che si basano su un misto di analisi fondamentale e analisi tecnica. Altri investitori scelgono invece i titoli basandosi solo su una di queste due analisi.

Grazie all’analisi tecnica il trader può valutare il titolo e così capire il reale valore dell’investimento. Invece con l’analisi fondamentale si riesce a comprendere quali sono i migliori punti di entrata e di uscita da un titolo azionario. La scelta di quale utilizzare dipende soprattutto dal tipo di titolo che si vuole comprare e dallo scopo dell’investimento del trader.

Non si deve per forza scegliere tra l’analisi fondamentale e l’analisi tecnica, ma si possono anche applicare entrambe per cercare di capire il più possibile del nostro investimento. Di seguito potrete leggere quali sono le basi per scegliere un titolo e come capire qual è il miglior investimento per le proprie esigenze.

Come scegliere il titolo: analisi fondamentale

Per riuscire ad avere un quadro il più possibile chiaro del titolo sul quale vogliamo investire si consiglia di utilizzare entrambe le analisi e di mixarle in modo da conoscere nel migliore dei modi l’investimento. Dobbiamo specificare però che per i traders più inesperti è consigliabile evitare l’analisi fondamentale e cimentarsi solo nell’analisi tecnica, dal momento che per questo tipo di analisi servono delle buone basi e soprattutto esperienza.

Iniziamo con il vedere l’analisi fondamentale. Per iniziare bene l’investimento si devono tener presenti degli elementi, che aiutano i traders esperti a scegliere un titolo. I fattori da prendere in esame sono:

  • il ROE (Return of Equity): permette al trader di valutare il tasso di remunerazione del patrimonio netto, ossia la parte di guadagno del trader;
  • il ROA (Return of Assets): indicatore che ci dice quanto gli asset di un determinato titolo siano redditizi;
  • il rapporto prezzo/utili e EPS (utile per azione): rapporto tra il prezzo dell’azione e l’utile generato da ogni azione. Questo dato dovrà essere comparato non tra azienda e settore, ma tra le aziende dello stesso settore, in modo da riuscire a capire quanto una certa azione è redditizia;
  • il rapporto prezzo/valore di libro (P/BV): anche questo dato deve essere comprato tra le varie aziende di settore;
  • analisi del sentiment e delle notizie che circolano sulla società: valutare con cura la società, i suoi cambiamenti negli ultimi tempi e il modo che hanno i manager di gestirla è un buon modo di conoscere ulteriormente il titolo sul quale si vuole investire.

Questi sono gli indicatori fondamentali che si devono tenere presenti quando si applica l’analisi fondamentale ad un titolo su cui si vuole investire. Grazie a questi punti si riesce a capire non solo il tipo di guadagno che si potrebbe ottenere dall’azione, ma anche provare a prevederne i cambiamenti.
Analizzando anche con cura l’azienda o la società su cui si vuole investire, i suoi vertici, dov’è quotata e come si muovono di solito le sue azioni si può cercare di capire che tipo di andamento che potrà prendere l’investimento.

Come scegliere il titolo: analisi tecnica

Una volta che si saranno analizzati tutti i fattori sopra esposti della analisi fondamentale si potrà passare all’analisi tecnica. Questo tipo di analisi è fortemente consigliata per coloro che si affacciano per la prima volta al mercato del trading e non hanno tanta esperienza nella materia.

Per applicare questo tipo di analisi si dovranno prendere in considerazione i seguenti elementi:

  • RSI, la forza relativa del titolo;
  • i livelli di prezzi dell’azione;
  • il volume degli scambi.

Una volta trovato un titolo che rispetti tutti i canoni dell’analisi fondamentale, dovremo passare a capire con che prezzo entrare. Si dovrà quindi capire quando comprare il titolo e a che prezzo lo si vorrà poi rivendere.
Si analizzerà quindi il livello dei prezzi dell’azione e si cercherà di capire il momento migliore per acquistarla.

Questo tipo di analisi delle azioni è indicato per i titoli di breve o medio periodo, dal momento che la metodologia per i lunghi periodi tiene conto anche di altri fattori. Si consiglia inoltre di tenere sempre sotto controllo l’indice di riferimento dell’azienda.

Per gli investitori inesperti si consiglia di effettuare l’analisi tecnica e di controllare ciclicamente gli indici di borsa, in modo da non commettere errori nell’analisi e perdere gran parte del proprio investimento.