Scegliere il Broker Forex: quali elementi valutare. Guida completa

Scritto da Chiara | Trading

Scegliere il Broker Forex: quali elementi valutare. Guida completa

Come scegliere il Broker per il nostro trading? Quali sono gli elementi da valutare? Vediamo insieme cosa si deve tenere presente quando si scegliere la piattaforma a cui affidarsi.

Vediamo oggi come scegliere un broker di fiducia per operare sul mercato del Forex o con altri strumenti finanziari. Un’operazione delicata, che presuppone l’analisi di alcune variabili in grado di influenzare fortemente la scelta verso l’uno o l’altro intermediario finanziario.

Ciascun trader scegli in autonomia il broker a cui affidarsi, ma tutti si pongono le stesse domande e soprattutto analizzano gli stessi elementi. Non esiste infatti un broker giusto per tutti gli investitori, ma quello giusto per il trader in questione.
Difatti ciascuno ha delle particolari esigenze, per cui non esiste il “miglior broker” in assoluto.

Allora come si sceglie un broker per operare sul Forex? La domanda non è delle più semplici, e nemmeno la risposta può esserlo. Occorre infatti capire innanzitutto cosa si desidera dal proprio intermediario finanziario e, in seconda battuta, osservare quali sono le caratteristiche del broker almeno limitatamente ad alcune importanti variabili da considerare.

Vediamo quindi insieme quali sono le caratteristiche che si devono prendere in esame e gli elementi da valutare per operare la nostra scelta. Per farvi un’idea di quali sono i broker con cui potete operare vi consigliamo di consultare con cura la nostra sezione Broker

Come scegliere il Broker: lo spread

Innanzitutto, prima di stipulare un contratto di servizio con un broker, è necessario informarsi riguardo agli spread utilizzati dall’intermediario.

Lo spread è un differenziale che permette all’intermediario finanziario di poter ottenere un profitto dalla propria prestazione, ed è rappresentato dalla differenza tra il bid e l’ask price, e cioè – in altri termini – dai prezzi di acquisto e di vendita di una stessa valuta.

Ponendoci nei panni dell’investitore, lo spread corrisponde al costo della transazione; nei panni del broker, è invece la remunerazione che l’intermediario ritiene opportuna per garantire la continuità delle transazioni, cioè per impegnarsi ad acquistare o vendere una determinata valuta ogni volta che l’investitore lo richiede.

È quindi necessario verificare quale sia lo spread applicato dal broker, cercando di minimizzare le differenze. Questo è senza dubbio il primo elemento da analizzare, quando si pensa alla scelta del broker per operare in rete.

Come scegliere il Broker: la leva finanziaria

Una seconda variabile da considerare è invece rappresentata dall’effetto leva e dalle sue possibilità di scelta.

La leva, ricordiamo brevemente, è quel meccanismo che ci consente di moltiplicare di 100, 200 o altra proporzione lo scostamento minimale che si osserva nelle quotazioni durante le negoziazioni sui mercati valutari.

Questo è possibile perché il broker si impegna a effettuare delle operazioni con una sorta di “lente”, ingrandendo (appunto di 100, 200 o della proporzione desiderata) l’investimento effettivamente realizzato.

Non è detto che il broker che prevede l’effetto leva più elevato sia il migliore: è infatti necessario, come dicevamo poco fa, comprendere che obiettivo si persegue all’interno del Forex, e scegliere di conseguenza le condizioni più opportune per il raggiungimento di tale target.

Non dimentichiamo, infatti, che una leva elevata è indice di grandi possibilità di guadagno, ma anche di grandi rischi qualora l’andamento del rapporto valutario non segua la strada desiderata. Vi consigliamo pertanto di scegliere il broker con le più ampie possibilità di leverage disponibili.

Come scegliere il Broker: strumenti della piattaforma

In terzo luogo è infatti necessario identificare – oltre agli spread e alle leve – quali siano gli strumenti a nostra disposizione sulla piattaforma di trading online.
È noto, infatti, che la maggioranza degli intermediari offra un’ampia serie di strumenti di controllo e di gestione delle proprie posizioni ai propri utenti.

Ci riferiamo in primo luogo alla presenza di un buon servizio di aggiornamento delle quotazioni in tempo reale, che possa facilmente rappresentare l’andamento dei rapporti valutari al momento delle negoziazioni.

Ma ci riferiamo anche ad altri strumenti per utenti più o meno smaliziati negli investimenti sui mercati valutari, e più o meno attenti alle possibilità di un’osservazione più approfondita sul Forex.
Ad esempio, un ottimo strumento potrebbe essere costituito dalla possibilità di ottenere delle analisi tecniche o delle analisi fondamentali, oppure ancora un calendario economico aggiornato.

Sono tutti elementi che possiamo in ogni modo rintracciare sulla rete, ma che è certamente più comodo avere con noi all’interno di un’unica piattaforma di trading.

Assicuratevi pertanto che il broker, oltre a garantire un pronto ed economico servizio di negoziazione, sia anche in grado di offrirvi quella mole informativa che possa farvi ottimizzare gli impieghi sui mercati valutari.

Come scegliere il Broker: conto e bonus

Quando si decide di affidare i propri soldi ad un broker si devono valutare tutte le opzioni che la piattaforma ci offre e capire quali sono le possibilità che ci offre l’apertura di un conto.

Prima di tutto dobbiamo fare attenzione che il broker scelto disponga di una versione demo, con la quale operare senza però spendere soldi inizialmente. Grazie a queste piattaforme infatti è possibile sperimentare il funzionamento del broker attraverso soldi virtuali, che vengono messi a disposizione del cliente.

Inoltre quando scegliete la piattaforma con cui fare trading fate attenzione che offra dei bonus o delle opzioni vantaggiose per i nuovi clienti, in modo da usufruire dell’offerta e dei vantaggi pensati per i nuovi clienti.
Anche in questo caso, per capire quali sono le demo da provare, vi consigliamo di consultare la nostra pagina Demo Broker.