Terminologia di base del Forex

Scritto da Chiara | Forex

Terminologia di base del Forex

Prima di investire nel mercato del Forex si devono conoscere dei termini di base, senza i quali non è possibile fare trading. Vediamo i lemmi indispensabili.

Ogni ambiente ha un suo linguaggio, così il Forex ha una terminologia che i trader che si avvicinano questo mondo dovranno imparare ad apprendere e a fare propria. Non si potrà infatti investire sugli asset se non si sa cosa sono o provare a fare del trading con le Major se non si conoscono.

Di conseguenza, come prima lezione di Forex, vi proponiamo leggere i lemmi che abbiamo scelto per voi trader. Non sono che un piccola parte del vocabolario del trading, ma sono un buon modo per iniziare la vostra preparazione.
Il lessico è infatti l’unico modo per capire come muoversi e che in modalità operare sul mercato.

La analisi e le strategie di trading sono del tutto inutili se non si conoscono le parole specifiche del campo. Di seguito troverete quindi alcuni termini importanti per cominciare la vostra esperienza nel mondo del mercato del Forex.

Termini di base mercato Forex: impariamo le basi

Cominciando dalle basi, dal momento che saranno le fondamenta della nostra struttura. Il trader dovrà sapere cosa sono le Majors e cosa i Cross valutari, qual è la differenza tra valuta base e valuta quotata, cos’è un pip, cos’è una leva e cos’è lo spread.

Non vi preoccupate, vi spiegheremo tutti questi termini di seguito, in modo che possiate rispondere con facilità alle domande precedenti e capiate in che modo fare i primi passi su questo mercato.

Majors: sono le principali valute scambiate sul mercato del Forex. Queste coppie di valute hanno una delle due monete di scambio il Dollaro americano.

Cross valutari: sono invece le coppie di valute che non presentano il Dollaro americano nella coppia da scambiare, ma hanno l’Euro, lo Yen o la Sterlina inglese.

Valute esotiche: sono tutte le monete dei Paesi emergenti. Queste valute hanno costi di transazioni molto alti sul mercato del Forex, dal momento che la liquidità è di gran lunga inferiore alle altre valute di scambio.

Valuta quotata e base: è la valuta che si trova dopo la / (EUR/USD) e che indica quanto devo spendere per comprare la valuta base, che è invece quella che si trova a destra della stanghetta.
Le valute verranno quotate sempre in coppia sul mercato del Forex, dal momento che se ne compra una mentre se ne acquista un’altra.

Spread: il termine è molto usato nel mercato finanziario e la sua definizione è molto semplice. È la differenza che c’è tra il prezzo di vendita di un bene o di un titolo e il prezzo a cui lo si è acquistato.
In termini tecnici lo spread è la differenza che c’è tra bid e ask, prezzo di vendita e di acquisto.

PIP: Price Interest Point, ossia l’unità di misura che esprime il cambiamento di valore tra le due valute che si sono acquistate.
Il pip è l’ultima cifra decimale di una quotazione.

Questi sono solo i primi termini che possono essere imparati per il mercato del Forex, ma moltissimi altri sono i lemmi che si dovranno approfondire nel corso delle prossime lezioni sul lessico del Forex.

Come si dice, non si finisce mai di imparare, ma in questo caso, conoscendo bene la prima parte del dizionario del Forex, ovvero le basi dalle quali partire, si potrà poi procedere per apprendere in modo veloce le altre parole del Forex.